MauroCarlo Milano

Abiti rigorosamente sartoriali, preferibilmente da sera o da cocktail, volutamente non griffati, di un'epoca compresa tra gli anni 60 e gli anni 80. Questa è la fonte a cui MauroCarlo attinge per dare vita a un progetto creativo che culmina in pièces uniques, pezzi unici e irripetibili perché nascono da abiti con una storia da raccontare. Uno stile ancora vivo che MauroCarlo sa riconoscere, vedere con sensibilità nuova e reinterpretare in forme di moderno appeal.

Mauro Carlo Bonazzoli

Laureato in Lettere Moderne indirizzo storico artistico presso l'Università degli Studi  di Milano, ha conseguito la laurea specialistica in Scienza e Tecnica del Teatro presso L'università IUAV di Venezia maturando esperienze di studio nel campo della regia lirica con Luca Ronconi, approfondendo la ricerca e realizzazione del costume teatrale con Pierluigi Pizzi, scenografo e uno dei massimi costumisti italiani, facendogli da assistente in alcuni suoi spettacoli. L’importanza dell’”abito in scena“ e tutto quello che riguarda la parte creativa/sartoriale, viene ulteriormente affinata seguendo il master “Designer per il teatro”, organizzato nel 2010 dal Politecnico di Milano, e da un corso di Fashion Design Donna presso Milan Fashion Campus nel novembre 2011. A partire dal 2007 ha ideato e realizzato diversi spettacoli sia di lirica, sia di prosa e teatro danza curandone regia scene e costumi nell’ambito di festival quali MITO, in collaborazione con la Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala, per la Festa del Teatro città di Milano, e con la Fondazione Pomodoro di Milano. Attualmente è responsabile dell'Ufficio Eventi del Museo Nazionale della Scienza e Tecnologia "Leonardo da Vinci" di Milano, dove si occupa della programmazione e ideazione di eventi artistici.

Manufactoring

Un attento studio a cui seguono mirati interventi stilistici, esclusivi e personalizzati, a seconda del feeling che si instaura tra il singolo capo e la creatività di MauroCarlo. Un gioco di contrasti, un accostamento inconsueto, impreziosire di dettagli o valorizzare per sottrazione, ridefinire i volumi. Sempre con una scrupolosa attenzione alla ricerca di materiali originali, spesso differenti da quelli odierni e quindi rari, al loro recupero e riutilizzo su capi della stessa epoca. Il risultato è una linea di abiti attualissimi, carichi di un valore stilistico stratificato, ricchi di una sartorialità che rinasce, perfetti per un pubblico femminile colto, ipersofisticato ed esigente.